Con una fascia nera al
braccio per ricordare il cugino Gian -
franco Vizziello, morto in un incidente
con la sua moto, avvenuto nella mattinata
del 24 giugno a Policoro. Così il pilota
Gianluca Vizziello ha corso nel pomeriggio
di ieri la settima gara del motomondiale
Supersport sul circuito di
Misano, dedicando la gara e il suo 11.mo
posto al cugino morto sulla tangenziale
della zona artigianale di Policoro, in una
strada che era abituato a percorre ogni
giorno per recarsi sul posto di lavoro.
Si può immaginare con quale animo
Gianluca, che ad inizio di settimana era
rientrato a Policoro, interrompendo la
preparazione alla gara, per partecipare al
dolore dei familiari, dare l’estremo saluto
al cugino e partecipare ai suoi funerali,
abbia corso la gara di ieri, partendo dalla
quarta fila, con il diciottesimo tempo.
Dicono le cronache che Vizziello, alla
partenza, si è ritrovato subito in ventesima
posizione e giro dopo giro, senza
rinunciare alla gara, nonostante il grave
lutto dal quale era stato colpito per la
morte del cugino quasi coetaneo (25 anni
Gianfranco e 28 Gianluca), è riuscito a
recuperare posizioni su posizioni fino a
tagliare il traguardo in undicesima posizione,
che gli è valsa altri cinque punti
nella classifica generale, nella quale si è
attestato ora in decima posizione con
trentatrè punti, preceduto di un solo
punto da un altro italiano, Massimo Roccoli,
suo ex compagno di scuderia, quando
Vizziello correva nel team Leoni con la
Yamaha.
Ora il motomondiale Supersport è arrivato
a metà percorso. Restano ancora in
programma sette gare da disputare: la
prossima il 20 luglio sul circuito di Brno
nella Repubblica Ceca. Vizziello con la
Honda GBR-RR del team privato “Ber ry
Racing” di Massa Carrara è in piena
corsa per classificarsi nella top ten, vale a
dire tra i primi dieci, che è il suo obiettivo.
Insomma, il pilota policorese può davvero
tagliare il traguardo.
La strada, comunque, resta sempre
quella buona.
::Nicola Buccolo::



