Sulla pista tedesca di
Nurburgring dove correva per la prima
volta, il pilota Gianluca Vizziello si era
posto l’obiettivo di andare a punti. Ci è
riuscito e non solo è andato a punti come
gli è capitato nelle cinque gare delle sei
portate a termine, ma con il suo 14.mo
posto con cui ha tagliato il traguardo
nella sesta gara del motomondiale Supersport,
svoltasi ieri in Germania, Vizziello
è stato il primo degli italiani ed
anche nella classifica generale, nono
posto ex equo con un altro pilota, incrementando
di altri 2 punti i suoi attuali
28 punti, è sempre il primo tra i
piloti italiani, pur correndo con un team
privato. Il pilota policorese può essere
soddisfatto di come sono andate le cose,
anche se l’avvio di questa gara, svoltasi
su una pista dove non si correvano gare
mondiali dal 1999, mentre quelle nazionali
si sono svolte regolarmente avvantaggiando
solo i piloti della zona,
non prometteva niente di buono. Subito
dopo la partenza della gara, alla prima
curva, la bandiera rossa ha bloccato la
gara per la caduta di 3-4 motociclisti.
Partenza che si ripete e Vizziello deve
faticare non poco per mantenere il suo
18.mo posto. Per un lungo periodo Vizziello
riesce a mantenere una posizione
di attesa e negli ultimi due giri, con la
sua Honda GBR-RR del team privato
“Berry Racing” di Massa Carrara, riesce
a recuperare quattro posizioni e taglia
il traguardo al 14.mo posto, lasciando
dietro di se diversi piloti di team
ufficiali tra cui anche il pilota inglese
Tommy Hill, alla sua prima gara dopo
un lungo infortunio del quale, come si
ricorderà, per un accordo intercorso tra
i team, Gianluca aveva utilizzato la sua
moto ufficiale nelle due precedenti gare.
La prossima gara, settima del motomondiale
Supersport, si corre il 29 giugno.
::Nicola Buccolo::



